Maurizio
Baccanti è nato ad Ancona il 15 Dicembre del 1962. Vive
e lavora a Sirolo (AN).
Si
è diplomato presso il Centro Sperimentale di Design CNIPA di Ancona,
con la qualifica di Progettista d'Immagine (Grafica, fotografica, audiovisiva),
con una tesi su animazione e disegni animati. Maurizio Baccanti è
essenzialmente pittore autodidatta, fortemente attratto da artisti come:
Vedova, Burri, Pollock e Herbert Pagani.La sua attivitą pittorica ha
inizio, in modo continuativo e deciso, a Perugia nel 1985,durante lo
svolgimento del servizio civile sostitutivo
a quello militare presso una casa albergo per anziani, periodo questo
che lo segna profondamente. Dal 1985 ad oggi ha partecipato, per propria
scelta, soltanto a mostre collettive ed è apparso al pubblico
con la sua prima personale all'Atelier dell'Arco Amoroso di Ancona,
nel 1997, con i lavori del filone espressivo "EVOLUZIONE".
Negli ultimi suoi lavori, riconducibili ad un nuovo filone espressivo:
"NATURA & ARTIFICIO", evidenzia il rapporto distruttivo
che esiste tra l''uomo, che si pone come artefice del nuovo, e la natura
che cerca con tutte le sue forze di alienare la dimensione dominante
dell'artificio su di essa. Natura e Artificio comprende una serie di
sculture bi/tridimensionali assemblate e realizzate con materiali di
recupero, tutti rigorosamente recuperati lungo la spiaggia e la foce
di fiumi. Non "IMMONDIZIA" ma "RELITTI", "TESTIMONI"
che questa società consumistica abbandona e la natura trasforma
ma non riesce a distruggere.
Maurizio
Baccanti, professionalmente svolge l'attività di Guida Ambientale
Escursionistica che lo porta a contatto costante con l'ambiente naturale.
Il suo vivere quotidiano, in cui alterna periodi di vita "urbana"
a periodi di vita più "naturale", è alla base
del nuovo filone espressivo "Natura e Artificio", dove questo
passaggio continuo tra "CITTA'/CONSUMI" e "NATURA/ESSENZIALE",
diventa per l'artista la molla scatenante per la produzione dei suoi
Assemblaggi. Alla sua professione lega anche la passione della fotografia
naturalistica e della "FotograFFia" (rielaborazioni artistiche
su materiale fotosensibile), grazie alla quale ha già realizzato
numerose dia-proiezioni.